Incentivi

Conto termico 2.0: un’occasione da cogliere al volo per installare una caldaia a biomassa KWB

Ottime notizie sul fronte delle energie rinnovabili. Chi decide di affidarsi a sistemi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili potrà contare, infatti, sul nuovo Conto Termico 2.0 entrato in vigore a partire da inizio giugno. Il nuovo regime di sostegno specifico si presenta rinnovato e semplificato: incentivi fino a 5.000€ in  un'unica rata entro 2 mesi.

Chi decide di affidarsi a fonti energetiche rinnovabili può contare su incentivi già da diversi anni.Il Ministero dello sviluppoeconomico italiano, infatti, nel 2012 ha attuato il cosiddetto “Conto Termico”, un regime di sostegnospecifico per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’incremento dell’efficienza energetica. A partire da inizio giugno, però, il Conto termico ha cambiato veste e si è rinnovato.

Incentivi fino a 5.000€ in un’unica rata e entro 2 mesi

Grazie al Conto Termico 2.0 richiedere gli incentivi è decisamente più semplice e immediato. In particolare, è stata snellita la procedura burocratica per effettuare la richiesta al Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Novità importanti anche per quanto riguarda gli incentivi stessi: se l’importo complessivo dell’incentivo riconosciuto non supera i 5.000 euro, verrà erogato in un’unica rata ed entro 2 mesi dall’installazione della caldaia.

Solo caldaie con emissioni ridotte potranno accedere al Conto Termico

Il nuovo conto termico impone regole ferree per quanto riguarda le emissioni di CO2: solo caldaie certificate in classe 5, ovvero con emissioni inquinanti particolarmente ridotte,  rientreranno nel nuovo conto termico. In questo senso, KWB è da sempre impegnata nel progettare sistemi di riscaldamento a biomassa che garantiscano livelli di emissioni il più bassi possibile. Tutte le caldaie KWB, infatti, godono della  certificazione di conformità alla classe 5 della norma EN 303-5.

Incentivi importanti per chi decide di sostituire impianti alimentati a gasolio, biomasse, olio combustibile e carbone

Ecco qualche esempio concreto per comprendere la portata degli incentivi garantiti dal nuovo Conto Termico 2.0. Il proprietario di una villetta mono-famigliare residente a Verona (fascia climatica E) che decide di installare una caldaia a pellet da 30 kW, per esempio una Easyfire 2, può contare su incentivi fino a 6.885€. Una mini palazzina a Bressanone (fascia climatica F) che sceglie di installare una caldaia a cippato da 120 kW, per esempio una Multifire 2, potrà invece contare su incentivi fino a 32.400€.

Quali interventi possono beneficiare degli incentivi?

Può accedere al conto termico chi decide di sostituire generatori di calore per la climatizzazione invernale alimentati a gasolio, biomasse, olio combustibile e carbone e le aziende agricole che decidono di sostituire sistemi di riscaldamento a biomasse nuovi in fabbricati rurali. Inoltre, hanno accesso agli incentivi le aziende agricole che svolgono attività agroforestale in aree non metanizzate che decidono di sostituire generatori di calore a GPL con generatori a biomassa; nel caso in cui gli apparecchi/impianti producono livelli di emissioni di polveri totali inferiori o uguali a quelli previsti in normativa.

Conto Termico 2.0: un’occasione da cogliere al volo per installare una caldaia a biomassa

“Questo è il momento ideale per valutare sistemi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili. Richiedere gli incentivi, infatti, non è mai stato così semplice ed immediato”,

ha evidenziato Andrea Toselli, amministratore delegato di KWB Italia.

“Il nuovo Conto Termico è per noi una conquista, un’occasione da sfruttare al massimo. KWB Italia, grazie ad una rete capillare e consolidata di installatori e rivenditori affiliati, è pronta ad affiancare chi decide di valutare soluzioni innovative per il riscaldamento a biomassa. Possiamo contare sull’eccellenza tecnologia austriaca e su oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo di sistemi per riscaldare ambienti domestici e di uso collettivo attraverso la combustione della biomassa. I nostri  rivenditori sono pronti a seguire chi decide di installare una caldaia KWB a legna spaccata, pellet e cippato (di potenza compresa tra i 2,4 e i 300 kW) in tutte le fasi, dalla consulenza iniziale alla vendita, installazione e manutenzione. Offrono inoltre un supporto prezioso nel comprendere se e come poter accedere al conto termico 2.0”.


Conto Energia Termico - Guida all'utilizzo:

1. Quali interventi possono beneficiare degli incentivi?

Il CONTO TERMICO prevede l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabi

  • Sostituzione di generatori di calore per la climatizzazione invernale alimentati a gasolio, biomasse, olio combustibile e carbone
  • Sostituzione di sistemi di riscaldamento a biomasse nuovi (solo per fabbricati rurali di aziende agricole)
  • Sostituzione di generatori di calore a GPL con generatori a biomassa nelle sole aree non metanizzate (solo per aziende agricole che svolgono attività agroforestale e solo se gli apparecchi/impianti producono livelli di emissioni di polveri totali inferiori o uguali a quelli previsti in normativa)

2. Come richiedere gli incentivi?

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) assegna ed eroga gli incentivi ai soggetti beneficiari.

Se sei un soggetto privato puoi richiedere gli incentivi solo attraverso l’accesso diretto.
Registrati sul sito www.gse.it e compila la scheda-domanda entro 60 giorni dalla fine dei lavori e seguendo le istruzioni specificate dal GSE.
Nella schedadomanda dovrai fornire informazioni sull’intervento e sull’immobile su cui è stato effettuato l’intervento. Ti servirà inoltre adeguata documentazione per dimostrare le informazioni fornite!
Se rispondi ai requisiti indicati dal GSE potrai beneficiare degli incentivi. Verranno erogati in rate annuali per una durata di 2 anni (< 35 kW) oppure 5 anni (> 35 kW), in funzione della potenza termica nominale della caldaia installata.

3. Che incentivi sono previsti per le caldaie KWB?

Descriva in una mail brevemente il suo fabbisogno e il suo installatore di fiducia. Prevediamo che l’installatore la contatterà.

>> Quí trova la tabella degli incentivi per la singola caldaia KWB (PDF).